Basket, via libera al trasferimento di Brescia. Roma si prende la scena con due club d’elite

Ettore Messina

Il panorama della pallacanestro italiana è stato travolto da una trasformazione radicale nelle ultime ore. Il Consiglio Federale straordinario della FIP ha ufficialmente dato il via libera a un progetto che sposta l’asse del basket nazionale verso Roma, portando contemporaneamente alla dolorosa scomparsa di una realtà storica come Brescia.

Nasce la Maxima Roma: il colpo di Paul Matiasic

L’imprenditore americano Paul Matiasic, già proprietario di Trieste, ha acquisito il titolo sportivo della Pallacanestro Brescia per trasferirlo nella Capitale sotto il nome di Maxima Roma. Il club giocherà le partite interne al PalaEur e ha già ottenuto la licenza per partecipare alla prossima EuroCup.

Le ambizioni del nuovo sodalizio sono altissime: per la panchina è dato ormai per certo l’arrivo di Ettore Messina, che ha appena annunciato l’addio all’Olimpia Milano dopo sette anni e dieci trofei. Accanto a lui, nel ruolo di general manager, dovrebbe esserci Zoran Savic. Resta invece l’incognita sul futuro dei giocatori attualmente sotto contratto con Brescia, tra cui spiccano i nomi di Amedeo Della Valle e Miro Bilan.

Il progetto SPQR: Donnie Nelson, Luka Doncic e il colpo Mannion

Roma non avrà solo una squadra, ma vivrà un vero e proprio derby d’alta quota. Parallelamente alla Maxima Roma, nasce infatti il Basketball Club Roma SPQR (nome ancora in fase di definizione), nato dall’acquisizione del titolo della Vanoli Cremona.

Il progetto è guidato da una cordata d’eccezione:

  • Donnie Nelson: ex dirigente dei Dallas Mavericks, nel ruolo di capocordata.
  • Luka Doncic: la superstar dei Lakers partecipa come socio e uomo immagine, portando con sé la promessa di investimenti infrastrutturali per 5 milioni di euro.
  • Nico Mannion: è il primo grande acquisto ufficiale della squadra, annunciato direttamente da Doncic.

Anche la Roma SPQR parteciperà all’EuroCup con una licenza annuale.

Brescia sotto shock, Trieste si salva. Mentre Roma festeggia il ritorno nel grande basket, a Brescia regna lo sconforto. La città vede sparire la propria squadra proprio nel decennale della promozione in Serie A e dopo anni di successi, inclusa una Coppa Italia vinta. La tifoseria è in rivolta e sono attese dichiarazioni ufficiali dall’ormai ex proprietario Mauro Ferrari.

Per quanto riguarda Trieste, la piazza si è salvata dal trasferimento grazie alla cessione delle quote societarie da parte di Matiasic a un fondo estero (probabilmente guidato dal socio Richard De Meo), garantendo la permanenza in Serie A pur con una struttura societaria ancora da definire.

Insomma, Roma si candida dunque a diventare la nuova “Basket City” d’Italia, sfidando la tradizione storica di piazze come Bologna e Milano.

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