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La VL Pesaro non molla mai, ma a vincere è la Virtus Roma: finisce 92-83

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RISULTATI LBA SERIE A VIRTUS ROMA-PESARO – La Virtus Roma di Piero Bucchi supera una indomabile Victoria Libertas Pesaro nel posticipo domenicale del nono turno di LBA Serie A per 92 a 83, dopo una partita tirata e molto equilibrata. Per la compagine di coach Federico Perego è l’ottavo ko in otto gare disputate. Male la Virtus ai tiri liberi, a differenza degli ospiti che hanno segnato la maggior parte dei liberi concessi (17/28 da una parte e 29&39 dall’altra).

QUI LE DICHIARAZIONI POST GARA

La Partita

Posticipo della 9° giornata, Roma contro Pesaro, nemici in campo, amici sugli spalti. Perché come con Cantù, la tifoseria romana non dimentica i buoni rapporti con la tifoseria marchigiana. Tornando sul campo, su 78 scontri giocati tra le due formazioni vede 39 vittorie a testa, e attualmente vede Roma con 4 vittorie e altrettante sconfitte, mentre Pesaro con 0 vittorie e 7 sconfitte. Per quanto riguarda i roster, out Totè per coach Perego, mentre ancora infortunato Rullo per coach Bucchi.

I Quarto, Virtus Roma – VL Pesaro 25-20

Comincia la sfida con il primo attacco romano messo a segno da Burford a cui risponde Eboua dalla lunetta. Albiegovic dopo il fallo commesso si fa perdonare con una bellissima virata messa a segno, seguito poi dal contropiede di Dyson. Chapman riduce il gap con un jumper dalla media, seguito dalla tripla di Pusica, a cui risponde Kyzlink (8-7). Dyson è carico stasera, e con una tripla in contropiede fa saltare il PalaEur per poi vedere Chapman che si infortunia alla caviglia nell’azione difensiva successiva. Eboua con la tripla riporta sul -1 Pesaro (12-11) a cui segue la tripla di Bardord che vale il vantaggio ospite (14-16). Pini si carica Roma, e con un canestro e fallo riporta la truppa di Bucchi in vantaggio, ma Burford pare essere entrato in partita dando il nuovo vantaggio pesarese, seguito dal gancio di Zanotti (17-20). Bufrod toglie le castagne dal fuoco con un jumper allo scadere dei 24′, per poi segnare la tripla che vale il 22-20. Il quarto si chiude con il reverse di Kyzlink, che da il 24-20 Roma.

II Quarto, Virtus Roma – VL Pesaro 44-40

Secondo quarto che comincia con vari attacchi confusi da entrambe le squadre, fino a quando una magia di Alibegovic, a cui risponde Zanotti in post contro Burford. Thomas segna il -1 (26-25) e Bucchi è costretto a chiamare timoeut per dare una scossa ai suoi. E la scossa c’è stata, grazie a due bellissimi canestri da sotto di Alibegovic, nonostante la Virtus Roma non stia avendo buone percentuali dalla lunetta. Dyson con un canestro all’entrata dà il 32-25 ma prende una brutta botta alla caviglia. Il pressing alto di Pesaro produce una palla recuperata da Burford, che con la tripla di quest’ultimo, segna il 34-32. Dyson dopo la palla persa di fa perdonare con un comodo layup, ma Thomas con la tripla dà il -1 agli ospiti. Kyzlink riallunga con la tripla dall’angolo e con un layup, ma Eboua continua fare la voce grossa nel pitturato pesarese. Burford è chirurgico e ridà il +5 a Roma (43-38). Roma continua a litigare dalla lunetta (3/8 nella prima metà di gara) facendo si che la prima metà di gara di chiuda sul 44-40.

III Quarto, Virtus Roma – VL Pesaro 67-62

Terza frazione che, come la seconda comincia con molti errori da parte delle squadre, ma Jefferson converte un gioco da 3 punti che vale il 47-40, ma dall’altra si registra il 4° fallo di Alibegovic e fa sì che Thomas riporti sotto di 4 punti Pesaro, seguito poi dai liberi di Barford (47-45). Burford prima, Dyson poi, riportano Roma sul +6, ma Eboua non smette di stupire e fa la voce grossa nel pitturato. Dyson porta sul +10 Roma (57-47) grazie a due scatti in contropiede clamorosi, ma Mussini risponde con una tripla dopo una eccellente circolazione di palla ospite. Kyzlink fa nuovamente 1/2 dalla lunetta, mentre Pesaro sbaglia pochissimo, e il punteggio segna 62-55 al 27′, me è sempre Kyzlink che guadagna un fallo da 3 punti facendo 1/3 (63-55). Pini riporta un po’ di ossigeno alla formazione romana grazie ad un gancio e con un altro canestro di Kyzlink, porta la formazione di Bucchi sul 67-59, nonstante altri titi liberi sbagliati dallo slovacco. Thomas porta sul -5 Pesaro alla fine del terzo quarto, e il punteggio recita 67-62.

IV Quarto, Virtus Roma – VL Pesaro 92-83

L’ultimo quarto si apre con il libero di Jefferson che vale il +6, ma Pusica porta Pesaro sul 68-64 facendo commettere a Baldasso il suo 4° fallo. Dyson cambia mano in volo e riallunga per Roma, ma la squadra di Bucchi fa fatica a rimbalzo, dove Eboua e Zanotti dominano, e Pesaro rientra sotto 70-68 al 33′ grazie alla tripla e fallo di Barford. E’ sempre Dyson a tenere a galla Roma, seguito dalla Kyzlink con la tripla (75-68). Pesaro però non molla mai, e sempre dalla lunetta rosicchia punti, ma Jefferson finalemente si sveglia e usando il suo fisico, respinge i rientri della formazione di Perego (79-72 al 35′). Roma soffre la zona di Pesaro, la quale torna sotto di 3 punti con una magia di Barford, a cui segue un altro libero messo a segno dal play americano. Eboua porta sotto 81-79 la Carpegna Prosciutto, a cui segue l’ennesima palla persa di Kyzlink. Eboua fa commettere ad Alibegovic il 5° fallo, e il giocatore ex Stella Azzurra fa 1 su 2 dalla lunetta (81-80 al 39′), ma Buford riallunga con un jumper dalla media, seguito dalla tripla di Kyzlink che a 51 secondi dal termine porta la sua squadra sul 88-82. La partita si chiude con il gioco da 3 punti di Jefferson sotto canestro, dando la vittoria, seppur sofferta, a Roma per 92-83.

Tabellino Virtus Roma-Pesaro

VIRTUS ROMA: Cusenza ne, Moore 0, Alibegovic 12, Dyson 20, Baldasso 2, Telesca ne, Pini 10, Farley ne, Spinosa ne, Jefferson 13, Buford 15, Kyzlink 20.
Coach: Bucchi

VL PESARO: Barford 23, Drell 4, Mussini 4, Pusica, Miaschi 0, Eboua 15, Chapman 13, Basso ne, Thomas 15, Zanotti 8.
Coach: Perego

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