Maxima Roma, il primo roster è completo: Aaron Holiday è il colpo che accende la Capitale

maxima roma

fonte foto: @LegBasketA

L’ex Houston Rockets chiude una squadra costruita per competere subito. Esperienza NBA, talento europeo e un nucleo italiano affidabile per la nuova realtà guidata da Paul Matiasic e affidata a coach Matteo Cotelli.

In una Capitale che si prepara ad accogliere due nuove realtà in Serie A, la Maxima Roma ha completato il primo roster della propria storia. Lo ha fatto con un ultimo colpo capace di spostare immediatamente l’attenzione ben oltre i confini italiani: Aaron Holiday, playmaker classe 1996 proveniente dagli Houston Rockets, è un nuovo giocatore della formazione capitolina.

Una firma che non rappresenta soltanto l’ultima casella riempita sul mercato. È una dichiarazione d’intenti

Holiday arriva a Roma dopo una lunga esperienza nella NBA, iniziata con la chiamata al numero 23 del Draft 2018 da parte degli Indiana Pacers e proseguita con Washington Wizards, Phoenix Suns, Atlanta Hawks e Houston Rockets. Per lui sarà la prima esperienza nel basket europeo: una scelta importante, maturata nonostante l’interesse di alcune franchigie americane, e un colpo che consegna a coach Matteo Cotelli un giocatore rapido, aggressivo, affidabile nel tiro da tre e abituato a competere al livello più alto.

La sensazione è che Maxima abbia scelto Holiday per affidargli davvero le chiavi della squadra: ritmo, leadership, difesa sulla palla e capacità di creare punti tanto per sé quanto per i compagni. “Roma è una città iconica, con tifosi appassionati che meritano il basket ai massimi livelli. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare per costruire la nostra identità e vincere partite”, ha dichiarato il nuovo playmaker. Parole che raccontano bene il tono scelto dalla società per presentarsi: poche promesse generiche e tanta voglia di essere competitivi fin dall’inizio.

Una squadra nuova, ma con basi già solide

La Maxima Roma nasce dall’acquisizione e dal trasferimento nella Capitale del titolo sportivo della Pallacanestro Brescia, operazione approvata dalla Federazione Italiana Pallacanestro lo scorso giugno. Alla guida del progetto c’è Paul Matiasic, imprenditore statunitense ed ex proprietario della Pallacanestro Trieste.

La nuova società parteciperà alla Serie A e alla BKT EuroCup e giocherà le proprie partite interne al PalaEur. Un palcoscenico importante per un club appena nato, ma costruito con l’obiettivo evidente di bruciare le tappe.

Da Brescia non è arrivato soltanto il diritto di partecipare al massimo campionato. Maxima ha scelto di conservare una parte dell’identità tecnica di quella squadra, affidando la panchina a Matteo Cotelli e ripartendo da giocatori come Miro Bilan e John Brown.

Cotelli, legato alla società con un contratto triennale, conosce bene il campionato italiano e soprattutto conosce diversi elementi del gruppo. Bilan sarà uno dei riferimenti assoluti: esperienza, mani educate, letture offensive e presenza vicino al ferro. Non un centro chiamato solamente a occupare l’area, ma uno dei giocatori attraverso i quali passerà buona parte del gioco della squadra.

Accanto a lui ci sarà l’energia di John Brown, specialista del lavoro sporco, della difesa e di tutte quelle giocate che non sempre finiscono negli highlights ma spesso decidono le partite.

Talento NBA e profondità in ogni reparto

Il reparto esterni è probabilmente quello che accende maggiormente la fantasia.

Oltre ad Aaron Holiday, Cotelli potrà contare su Xavier Moon, altro giocatore con trascorsi NBA e grande capacità di cambiare velocità, e su Brynton Lemar, esterno pericoloso nel tiro dalla distanza e già conosciuto dal basket italiano. Federico Bonacini completa il reparto dei playmaker portando energia, intensità e una preziosa alternativa italiana nelle rotazioni.

Tra le guardie trova spazio Mirza Alibegović, reduce da una stagione da 12,8 punti di media con Udine e legato alla Maxima con un accordo biennale (70.000 euro di buyout per liberarlo, ndr). Un giocatore esperto, capace di aprire il campo e di assumersi responsabilità offensive. Holiday, pur essendo principalmente un playmaker, potrà naturalmente essere utilizzato anche accanto a un altro portatore di palla, dando a Cotelli diverse possibilità nella costruzione dei quintetti.

Nel reparto ali spicca Matt Ryan, tiratore statunitense con una lunga esperienza tra NBA e G League. La sua presenza obbligherà le difese ad allargarsi e potrà creare spazi preziosi per le penetrazioni di Holiday, Moon e Lemar e per il gioco interno di Bilan.

Insieme a lui ci saranno Giovanni Veronesi, reduce da un’ottima esperienza a Cremona, e Marko Milovanović, classe 2002 chiamato a portare freschezza e margini di crescita.

Nel ruolo di ala grande, oltre a John Brown, Maxima potrà contare su Carl Wheatle, giocatore duttile, fisico e utile in entrambe le metà campo. Sotto canestro, invece, la profondità non manca: alle spalle di Bilan ci saranno Vernon Carey Jr., lungo statunitense formatosi a Duke e con esperienze NBA, e Gora Camara, centro senegalese di formazione italiana reduce da una stagione positiva con Rimini.

Il roster completo della Maxima Roma 2026-2027

  • Aaron Holiday
  • Xavier Moon
  • Brynton Lemar
  • Federico Bonacini
  • Mirza Alibegović
  • Matt Ryan
  • Giovanni Veronesi
  • Marko Milovanović
  • John Brown III
  • Carl Wheatle
  • Miro Bilan
  • Vernon Carey Jr.
  • Gora Camara

Allenatore: Matteo Cotelli

Maxima e BC Roma SPQR: due strade per riportare il basket nella Capitale

La nascita della Maxima si inserisce in un’estate senza precedenti per il basket romano.

Accanto alla società di Matiasic ci sarà infatti la BC Roma SPQR, il progetto guidato dall’ex dirigente dei Dallas Mavericks Donnie Nelson e sostenuto, tra gli altri, da Luka Dončić. In questo caso il titolo sportivo è quello acquisito dalla Vanoli Cremona.

Le due società hanno seguito, almeno inizialmente, percorsi differenti. Maxima ha accelerato immediatamente sul mercato, consegnando a Cotelli un roster completo e ricco di esperienza. BC Roma SPQR ha lavorato più a lungo sulla struttura complessiva del club, affidando la panchina ad Alessandro Magro e coinvolgendo figure come Valerio Bianchini e Sergio Scariolo.

Domani giovedì 20 agosto sarà il momento della presentazione del roster di BC Roma SPQR ai media, appuntamento al quale saremo presenti per conoscere da vicino uomini, ambizioni e prospettive dell’altra nuova formazione capitolina.

Il confronto sarà inevitabile, così come l’attesa per il primo derby. Ma prima ancora della rivalità c’è un dato che Roma può finalmente godersi: dopo anni di assenza e tentativi di ricostruzione, la Capitale avrà due squadre in Serie A e due progetti con una forte ambizione internazionale.

Condividi

Altri articoli

BC Roma bussa alla porta dei Toti

Un incontro che, se confermato nei suoi sviluppi, potrebbe riscrivere gli equilibri del basket capitolino. Secondo quanto riferito da Il Tempo, nei giorni scorsi i