BC Roma ai nastri di partenza: le dichiarazioni di coach Magro (FOTO)

Alessandro Magro coach BC Roma

fonte foto: Michele Spuri ©SportCorner.info

È iniziata ufficialmente l’avventura della BC Roma. Nella cornice del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, la nuova realtà capitolina ha vissuto il suo primo vero momento sul campo, aprendo le porte alla stampa e mostrando per la prima volta da vicino volti, staff e atmosfera del progetto.

Alessandro Magro coach BC Roma
fonte foto: Michele Spuri ©SportCorner.info

Dopo una rapida presentazione della squadra e delle figure che accompagneranno il club in questa stagione, coach Alessandro Magro si è intrattenuto con i giornalisti per circa quindici minuti, rispondendo alle domande sul roster, sull’identità da costruire e sulle ambizioni della nuova BC Roma.

Subito dopo, la stampa ha potuto assistere all’intera seduta di allenamento, mentre al termine di quest’ultimo alcuni giocatori e altri componenti dello staff tecnico hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti.

Dichiarazioni coach Alessandro Magro

“È stimolante. È una sfida accettata in una città che non ha bisogno di presentazioni“, ha esordito Alessandro Magro raccontando le prime sensazioni alla guida della BC Roma. Il coach sa che serviranno tempo e lavoro per dare forma a una squadra nata da zero: “Come si dice, Roma non è stata costruita in un giorno. Mai come questa volta. Vogliamo aggiungere ogni giorno un pezzo e lasciare una piccola impronta in questa nuova struttura”.

L’obiettivo è costruire una formazione riconoscibile per atteggiamento, sacrificio e intensità. “Vogliamo portare al palazzo una squadra che sappia piacere e trasmetta a chi verrà a vederci l’idea che non molliamo. Il basket ad alto livello manca da un po’ a Roma: vogliamo essere una squadra di sacrificio e intensità”.

Magro non si nasconde davanti alle responsabilità di un progetto così ambizioso:Quelli bravi dicono che la pressione è un privilegio. Essere stato scelto mi riempie di orgoglio”. Nessun traguardo immediato, però: “È prematuro fissare paletti e obiettivi. Dobbiamo diventare performanti il prima possibile ed essere competitivi contro tutti”.

Il passaggio più forte riguarda il rapporto con la città e con i tifosi:Dovremo meritarci di avere gente al palazzo attraverso il modo di comportarci dentro e fuori dal campo. Roma vale più di Alessandro Magro e di ogni giocatore. Lo facciamo per Roma”.

Sul futuro derby con la Maxima, invece, il tecnico guarda al presente: “Il derby non è l’argomento di oggi. Che ci siano due realtà ad accrescere il valore della città è un valore aggiunto e credo sia un bene per Roma”.

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