Un incontro che, se confermato nei suoi sviluppi, potrebbe riscrivere gli equilibri del basket capitolino.
Secondo quanto riferito da Il Tempo, nei giorni scorsi i vertici di BC Roma hanno incontrato la famiglia Toti per una prima “chiacchierata conoscitiva”. Nulla di ufficiale, per ora. Ma il solo fatto che i due mondi si siano seduti allo stesso tavolo basta a far drizzare le antenne agli appassionati di pallacanestro romana.
Gli emissari del club hanno illustrato il progetto che punta a rappresentare la Capitale nella futura NBA Europe. Dall’altra parte del tavolo, la famiglia che per vent’anni ha guidato la storica Virtus Roma, prima che il club chiudesse i battenti nel dicembre 2020, dopo il naufragio della trattativa con una cordata americana, ha messo sul piatto la propria esperienza e la conoscenza profonda del basket cittadino. Un know-how che pesa, nel bene e nel male: sono proprio i Toti, va ricordato, ad aver ceduto proprio pochi mesi fa il marchio storico della Virtus alla Virtus Roma 1960.
Il quotidiano non si ferma qui, e rilancia: BC Roma sarebbe al lavoro anche su altri fronti, con discussioni aperte per possibili partnership sia con AS Roma sia con la stessa Virtus Roma, seppur con prospettive e obiettivi differenti tra loro. Intanto, sul fronte squadra, il club è già al lavoro per individuare il sostituto di Jesse Edwards, e nelle prossime ore presenterà ufficialmente Arturs Strautins e Corey Davis.