WTA Finals: sarà sfida Svitolina-Stephens in finale

Saranno Elina Svitolina e Sloane Stephens a contendersi il titolo delle Wta Finals di Singapore. In semifinale l’ucraina, numero 7 WTA, ha sconfitto per 7-5, 6-7, 6-4 Kiki Bertens, mentre la statunitense ha battuto in rimonta per 0-6, 6-4, 6-1 Karolina Pliskova. Nel bilancio dei precedenti la Stephens è in vantaggio per 2-1 sulla 24enne di Odessa, imponendosi in due set proprio nell’ultima sfida disputata a Montreal lo scorso agosto.

Bertens v Svitolina

Sono servite due ore e mezza di gioco a Elina Svitolina per regolare l’olandese Kiki Bertens. Tre set caratterizzati dai molti errori (ben 63) dell’olandese che, dopo aver perso il primo set giocato in affannosa rincorsa (7-5), pareggia i conti nel secondo (6-7) sprecando sul 5-4 un clamoroso set point . L’ultimo set la Svitolina prende il largo al decimo game quando cancella due palle break e si regala la 15/a finale in carriera. La 24enne di Odessa, testa di serie numero 7, nel torneo ha già sconfitto Kvitova, Pliskova e Wozniacki, prima del successo contro la Bertens, sempre in tre set. Dato interessante il suo trend positivo nelle finali disputate: non perde una sfida per il titolo da due anni esatti (Zhuhai 2016) essendosi aggiudicata tutte le ultime 8 disputate.

Stephens v Pliskova

Splendida impresa della Stephens, che sotto 0-6, 0-2 e 15-40 ha compiuto un vero miracolo, portando a casa vittoria e finale alla sua prima partecipazione alle WTA Finals. Dopo il 6-4 del secondo parziale, l’ultimo set ha avuto poca storia: break statunitense e contro-break ceco e poi un assolo inarrestabile della 25enne di Plantation che ha chiuso in un’ora e 55 minuti. Sloane, debuttante alle Finals e fin qui sempre vincitrice, può puntare a diventare la quinta giocatrice nella storia del torneo a conquistare il trofeo alla prima apparizione: fin’ora ci sono riuscite solo Serena (2001), Sharapova (2004), Kvitova (2011) e Cibulkova (2016).

 

Condividi

Altri articoli

BC Roma bussa alla porta dei Toti

Un incontro che, se confermato nei suoi sviluppi, potrebbe riscrivere gli equilibri del basket capitolino. Secondo quanto riferito da Il Tempo, nei giorni scorsi i